ENCICLOPEDIA DEI BRAND

PRIMA REGOLA :  STUDIARE

Il mercato della bigiotteria assiste ad un numero crescente di pezzi realizzati con nuovi stampi ripresi da originali vintage. Decine di modelli vengono venduti da aziende in California, Florida e Carolina del Nord, utilizzando manodopera di produzione e assemblaggio proveniente da diversi punti all’estero. Eisenberg, Trifari, Boucher, Hobe, Weiss, Coro e Coro Craft sono solo alcuni dei vecchi Brand riprodotti in un’ampia gamma di stili.

Il primo indicatore che un pezzo è nuovo sono le dimensioni. Molte di quelle che a prima vista sembrano essere copie che sono molto più grandi degli originali. Questo perché i nuovi pezzi vengono realizzati in nuovi stampi più grandi dei vecchi. Un buon modo per verificare la dimensione corretta è fare riferimento a un libro di consultazione.

Insieme alle dimensioni, anche un trattamento “pesante” può essere un indizio per una nuova copia. Ciò include uno spesso vermeil (argento o bronzo) dorato, una colorazione monotona senza sfumature morbide e incastonature di scarsa qualità come pietre con sfaccettature irregolari o in plastica.

Principianti e professionisti alla ricerca di segni rivelatori di riproduzioni devono guardare prima il retro. Molti produttori di lunga data le cui linee di costumi iniziarono negli anni ’20 hanno utilizzato una varietà di marchi sul loro lavoro. Molte di queste aziende cambiavano l’aspetto dei loro marchi ogni decennio o utilizzavano un marchio diverso per corrispondere a una diversa linea di gioielli. Gli acquirenti dovrebbero sapere quali marchi sono appropriati per quali anni e linee.

Il marchio Trifari, ad esempio, è ampiamente contraffatto. Un autentico marchio Trifari appare raramente da solo su un pezzo. Cercatelo con la C nel cerchio del simbolo di copyright ©, con la dicitura in attesa di brevetto o con la corona sopra la T maiuscola. La parola da sola dovrebbe sollevare un campanello d’allarme.

Gli Eisenberg ad esempio, sono tra i rari oggetti da collezione più copiati e le copie non ufficiali stanno diventando sempre più difficili da distinguere. La maggior parte sono sovradimensionati e leggermente sgargianti, con placcatura troppo brillante e spesso pietre di plastica invece che di vetro. I falsi si distinguono anche per la targhetta ovale in rilievo sul retro; anche i pochi modelli in argento hanno la parola “sterling” su un piatto rialzato. I vecchi Eisenberg avevano il nome completo o la scritta “E” incorporata direttamente nello stampo. Un altro segno ancora affidabile del vero Eisenberg è il piccolo codice di produzione dell’azienda, un’unica iniziale o un numero incorporato nello stampo, distinto dalla firma.

Oltre ai marchi contraffatti, ci sono anche copie di disegni mai marchiati originariamente che ora vengono visualizzati con l’aggiunta di nomi di aziende più in voga. Ciò che una volta era carino ma anonimo è ora un design “da scoprire” di qualche famoso produttore. I marchi Coro e Coro Craft, ad esempio, compaiono su progetti mai accreditati a quell’azienda. Il nome Boucher appare anche su progetti originariamente realizzati da Trifari e Coro. Alcune linee di pezzi Trifari e Coro Craft, noti per le pietre cabochon o i fiori e le foglie di vetro “macedonia” intagliati, sono vittime di somiglianze con solo poche differenze significative, una delle quali è l’uso di plastica stampata invece del vetro. In ogni epoca i brand non hanno esitato ad imitarsi anche sfacciatamente.

Un’altra area problematica sono le nuove spille figurative “jelly Belly” o “Clear Belly”. Questi pezzi prendono il nome da un pezzo trasparente di Lucite che di solito rappresenta la pancia della figura o l’elemento centrale del design. Alcuni dei rari originali Trifari e Coro Craft hanno prezzi a quattro cifre. Copie di design vintage vengono presentate con una varietà di marchi aziendali. Occorre stare in guardia se ci si trova di fronte a qualche Jelly Belly firmato Boucher o Hobe’, perché queste aziende non hanno prodotto una linea di pezzi in Lucite.

I nuovi Jelly Belly possono anche essere sovradimensionati con una placcatura brillante e un aspetto generalmente più grezzo o stravagante rispetto agli originali, anche quelli realizzati in sterline. Ci sono anche Jelly Belly “ibridi” realizzati con spille a cui è stata semplicemente rimossa una grande pietra centrale e rimontata con un pezzo di Lucite. Originale ca. I Jelly Belly degli anni ’40 presentano dettagli estremamente fini sia sul lato anteriore che su quello posteriore, spesso con la Lucite fissata alla struttura metallica tramite una vite di fissaggio (Fig. 10).

E’ tuttavia necessaria più di una caratteristica discutibile per emettere un verdetto di falso. Ci sono eccezioni legittime quanto basta per lasciare spazio ai dubbi. I gioielli prodotti in epoche diverse da un unico produttore, ad esempio, possono apparire molto diversi. Una linea di buoni figuranti Trifari degli anni ’60 si distingue per una finitura “gelida” in oro o argento sia davanti che dietro, e porta una piccola targhetta rettangolare. Non della stessa qualità dei pezzi degli anni ’40, ma pur sempre veri Trifari e molto collezionabili.

Gli Eisenberg più recenti (Eisenberg Ice) non portano un numero o un codice iniziale come i pezzi precedenti, ma sono autentici Eisenberg moderni . E alcuni dei primi Eisenberg utilizzavano un piccolo logo sulla targhetta, tagliato per adattarsi al design quando lo stampaggio non era pratico.

Un’altra considerazione da tenere presente è che molti progetti di successo commerciale sono stati copiati dai concorrenti al momento della loro introduzione negli anni ’30, ’40 e ’50. In altre parole, potresti incontrare sia una vecchia copia che una copia deliberatamente falsificata realizzata negli anni passati. Le imitazioni economiche non sono comunque mai della stessa alta qualità degli originali che cercano di imitare e, con un minimo di esperienza, la differenza salta agli occhi.

C’è spazio nel mercato della bigiotteria per il vecchio e il nuovo, ma il nuovo non dovrebbe mai tentare di competere con i pezzi vintage rari e grandiosi. Esistono poi ditte storiche e serissime che replicano oggi i loro gioielli di ieri, indicandone la modernità.

La pietra angolare di ogni forma di collezionismo consiste nel continuare a studiare e, ça va sans dire, il migliore investimento restano sempre i libri. Non esiste passione seria senza cultura. Tutto il resto è soltanto capriccio, moda o ostentazione.

Non è una questione legata a che cosa sia meglio collezionare, ma piuttosto al dovere di veridicità nella vendita.

ACCESSOCRAFT

1935-1998

Azienda fondata nel 1935 da Edgar Rodelheimer e Theodore Steinman. Si distingue subito nella produzione di decorazioni di alta qualitàsoprattutto durante la Seconda Guerra Mondiale. 

Negli anni Sessanta i suoi metalli antichi e i suoi motivi gotici furono molto apprezzati sia dall’élite che dal grande pubblico.

Si distinse per gli stili vittoriano e rinascimentale. Azienda di grande fama con cui hanno lavorato i maggiori studi di design. Accessocraft raggiunge la massima popolarità con la sua collezione di ornamenti araldici. Chiude nel 1998.

 

ALICE CAVINNES

1946-1982

Alice Cavinnes è una disegnatrice americana che inizia a creare gioielli al termine della Seconda Guerra Mondiale. La sua azienda ha sede a Long Island, New York. Utilizza per i suoi soggetti animali e vegetali materiali di alta qualità. Il brand è molto ricercato dai collezionisti.

Lavoravano alla produzione di questi capolavori Alice Cavinnes e Millie Petronzio ch divenne in seguito Head Designer di Miriam Haskell. I pochi pezzi prodotti venivano venduti in boutique esclusive di fascia alta.

ART

1945-1870

Azienda di gioielleria fondata da Arthur Pepper a New York con il brand “ART MODE JEWELRY CREATIONS INC.”Conosciuto più semplicemente come ART dagli estimatori, dalla fine della Seconda Guerra Mondiale. Grande appassionato di figure floreali ART divenne un mito tra le fashioniste.

La grande qualità dei gioielli ART si basava sulla lavorazione della filigrana, strass e smalti combinati con eccezionale fantasia.

Arthur Pepper fu grande amico di Daniel Kasoff, fondatore del brand FLORENZA.

Ogni gioiello è contrassegnato dal marchio MODDE ART, MODE o ART accompagnati da copyright. I gioielli ART sono tra i più rari e ricercati in ambito collezionistico.

ATTWOOD & SAWYER

1956-2001

Azienda fondata in Galles da Horas Atwood nel 1956. Divenne famosa per le copie di gioielli di18° e 19° secolo e la sua fama crebbe fornendo i suoi gioiellialle serie televisive “DALLAS” e “DYNASTY”e ai concorsi di bellezza MISS WORLD. I gioielli di alta gamma della azienda venivano venduti, oltre che nei più prestigiosi punti vendita europei, anche sulle navi da crociera e sugli aerei di linea.

Uno speciale riconoscimento è stato conferito alla azienda dalla Duchessa di Windsor per la collezione storica delle perfette copie dei suoi gioielli.

AVON

1886-presente

La storia della azienda AVON ha inizio nel 1886. E’ stata la prima volta nella storia che una ditta ha fornito alle donne la possibilità di guadagnare facendo un lavoro piacevole.Nel 1963 si iniziò a fornire la possibilità alle clienti di cosmetici e profumi di acquistare un gioiello prodotto da rinomati designer per la azienda.

Dal 1970 inizia a produrre gioielli con il proprio marchio oltre a continuare la collaborazione con marchi come UNGARO e SWAROVSKI. Negli anni Novanta Liz Taylor produce alcune collezioni per il marchio Avon.

BSK

1946-1970

Benny Steinberg, Hy Sloritt e Kaslo aprono una gioielleria a New York nel 1946. Il marchio BSK cessa la produzione nei primi anni Settanta.

BENEDIKT

1955-1963

Howard Benedikt fonda il brand BENEDIKT nel 1955 con negozio al 389 della5th Avenue , la location più à la page di New York. Ai disegni di Benedikt si ispirano molti suoi colleghi tra cui soprattutto Kenneth Jay Lane. Fanno storia le sue croci maltesi di eccezionale bellezza.

L’ultima menzione del marchio viene pubblicata sulla rivista”SEVENTEEN”nel 1963

BERGERE

1947-1979

Fondata a New York nel 1940, la Erbert & Pohls Inc. ha prodotto gioielli a marchio BERGERE dal 1947 al1979. Questi si distinguono subito per design raffinato e materiali di alta qualità. I prodotti contrassegnati con il marchio BERGERE  appaiono spesso sulle pagine delle più prestigiose riviste di moda del tempo. I gioielli BERGERE erano venduti nei negozi Nordstrom, Lord & Taylor e Marshall Fields. Dopo quarant’anni l’azienda chiude nel 1979 e da allora i suoi gioielli diventano tra i più ambiti in ambito collezionistico.

BOB MACKIE

1960-presente

Il fondatore della azienda è Robert Gordon Mackie al servizio delle più famose dive americane come Cher, Madonna, Tina Turner, Liza Minnelli e Sharon Stone.

Whitney Houston ha indossato solo Bob Mackie in diversi tour mondiali.. 

Bob Mackie è il creatore anche di molti costumi per film come “Donne che cantano il blues” con Ciana Ross (1972) e “Funny Lady” con Barbara Streisand (1975), ricevendo un premio dalla American Film Academy. Durante la sua carriera ha vinto nove Emmy Awards e tre nomination all’Oscar.

Nel 1995 Bob Mackie crea i costumi per l’eroina del film “Casino” interpretata da Sharon Stone.

BOGOFF

1940-1958

Henry Bogoff nasce in Polonia nel 1908 e la JEWELS BY BOGOFF viene da lui fondata negli Stati Uniti nel 1940.

Bogoff diventa ben presto uno dei principali designer e produttori di bigiotteria e la JEWELS BY BOGOFF si classifica subito al terzo posto sul mercato dopo i giganti TRIFARI e CORO.

I gioielli BOGOFF godono fin da subito di ottima reputazione come qualità poiché ogni prodotto viene realizzato a mano e con “garanzia a vita”. Tutti i pezzi prodotti hanno il marchio BOGOFF e dopo il 1955 anche il simbolo del copyright.

La Società era inserzionista regolare di riviste di moda come Harper’s Bazaar e Vogue.

La società, con sede a Chicago, Illinois Jewels by Bogoff, chiude nel 1958.

Il marchio è oggi tra i più ricercati dai collezionisti.

BOUCHER MARCEL

1937-1971

Uno dei massimi designer e produttori di bigiotteria americana-francese. Fu apprendista della celebre maison Cartier. I primi pezzi sono firmati “Marboux”. La gioielleria Boucher è tutta numerata.

Dopo Cartier va a lavorare per Mazer Brothers e aprenel 1937 la propria azienda.

Alcuni segni distintivi di Boucher sono: MB, MARCEL BOUCHER, MARBOUX, BOUCHER, PARISINA e EARRITE. MB è il più antico.

Di solito i marchi sono accompagnati dal cappello frigio, simbolo della Rivoluzione Francese.

BRYAN ANTHONY

Amber e Edward Glassman hanno lasciato le loro professioni a tempo pieno nel 2015. Si sono trasferiti ad Austin, in Texas, per perseguire la loro visione di costruire un’azienda dallo stile di vita moderno e accessibile.

 Il brand è fondato sulla intima riflessione che la vita è fragile e fugace.

Bryan Anthony prende il nome dal defunto fratello della co-fondatrice Amber Glassman..

L’azienda è stata fondata in memoria di Bryan e vuole esortare ad arricchire la propria vita e quella di coloro che li circondano.

BUTLER & WILSON

1970-presente

Due antiquari londinesi, Nikki Butler e Simon Wilson aprono il loro negozio di gioielli a Londra nel 1970. Nei primi anni Ottanta hanno successo e riconoscimenti in tutta la Gran Bretagna e poi all’estero.I designer della azienda si distinguevano per opere ricche di strass e pietre dure rare di forme insolite, ispirandosi prevalentemente all’ Art Déco.

Butler e Wilson utilizzarono spesso anche cristalli di rocca. I loro soggetti animali, tra cui le famose lucertole, sono diventate un must per i collezionisti.

L’elenco dei fan di Butler e Wilson include celebrità come Kate Moss, Sharon Stone, Jerry Hall, Faye Dunaway e molti altri VIP.

Tra i fan del brand c’era la principessa Diana che era solita indossare la famosa spilla-serpente di cristalli bianchi e neri in numerosi eventi ed incontri.

CADORO

1954-1987

L’azienda CADORO con sede a Manhattan viene fondata dai due amici Steven Brody e Daniel Stoenescu nel 1954.  Il duo creativo di designer inizia a realizzare a mano gioielli di gran moda, venduti a Neiman Marcus e a Saks FifthAvenue.

Il motto della azienda è “Gioielli famosi per ricchi e famosi”. Tra i loro clienti la Duchessa di Windsore Barbra Streisand. 

Tra i loro originalissimi materiali cristalli, vari metalli, strass, perle, semi e pietre dell’oceano.

Steven Stuart Brody aveva anche lavorato come attore in soap opera radiofoniche.

I gioielli CADORO sono contrassegnati da CADORO o da ©CADORO. 

CAPRI

1952-1977

Creata nel 1952 da Sol Smith a New York, l’azienda CAPRI resta in attività fino al 1977. In questo periodo realizza soltanto alcune collezionidi alta qualità dal design originale. Questo brand per la rarità e la squisitezza delle sue realizzazioni, diviene ed è una vera e propria leggenda per i collezionisti.

La sede di CAPRIJEWELRY INC. era situata nel cuore di New York City, sulla Fifth AvenueNegli anni Cinquanta la società aveva il nome di DE NICOLA e negli anni Sessanta divenne CAPRI. Nel 1955 a CAPRI si aggiunge il simbolo del copyright. 

Oggi le decorazioni di CAPRI sono molto rare e ricercate dai collezionisti

CAROLEE

1972-presente

L’architetto Carolee Friedlander

fonda il famoso brand di gioielli CAROLEE nel 1972. Friedlander inizia la sua attività sul tavolo della cucina improvvisando una collana di perle e cristalli.

La sua intenzione era spingere le donne non soltanto a comprare le sue creazioni ma a collezionarle e ci riesce. Proprio questo aspetto distingue Carolee rendendola molto competitiva nei confronti degli altri produttori di gioielli.

Il marchio CAROLEE esiste ancora oggie produce in molti paesi come U.S.A. , Cina, Corea e Regno Unito. Si dice che Michelle Obama, Brooke Shields, Liv Tyler, Jessica Alba, Cameron Diaz, Pamela Anderson, Caroline Beckman e Penelope Cruz abbiano una predilezione per questo brand.

Il primo negozio CAROLEE è stato aperto a Bloomingdales (New York) nel 1989. 

Carolee crea l’iconica collezione di gioielli ispirata a Jacqueline Kennedy Onassis. L’aziendasarà la prima a vender attraverso negozi online, guadagnando nelle prime due ore oltre mezzo milione di dollari.

carolee è anche tra le prime aziende a devolvere regolarmente parte degli utiliin beneficenza.

Carolee diviene un modello che vuole condividere la ricetta del proprio successo collaborando con molte organizzazioni femminili per sensibilizzare e creare opportunità per le donne nel mondo degli affari.

 

CASCIO

1948-presente

La gioielleria BIJOUX CASCIO nasce nel 1948 per volontà di Gaetano Cascio a Firenze. Questa prestigiosa azienda ha creato linee di gioielleria in collaborazione con case di moda come Pucci, Capucci, Ferragamo, Lancetti, Patou ed altre. I bijoux CASCIO sono stati venduti in boutique come Rossignol e Bonwitt Teller

CASTLECLIFF o CASTLEMARK

1937-1977

La storia del brand Castlecliff ha inizio nel 1918 quando i designer Clifford Furst e Joseph Bobley aprono la propria azienda “Castlecliff Inc.”. Nei primi tempi  lavorano entrambi per altre aziende, ma nel 1941 lanciano il marchio di gioielli Castlecliff e nel 1945 realizzano la loro prima collezione. Il designer principale è William Markle, la cui immaginazione gli consente di creare in tutti gli stili, dal gotico, al rinascimentale e all’Art-Deco.
Famosi per le decorazioni squisite e colorate e le ricche rifiniture decorative, gli artigiani dell’azienda utilizzavano argento e oro. Cominciarono a contrassegnare i loro prodotti nel 1941. I marchi includevano: «Castlemark», nel 1957 – «Cassandra», dopo il 1955 senza marchio, né il simbolo del copyright, e “Anne Klein for Castlecliff” nel 1977.
Ottima conoscenza dell’arte, della storia , le tradizioni e le tecniche di gioielleria hanno permesso ai designer di creare decorazioni uniche e premium. L’azienda ottenne un grande successo nel 1970-1972, periodo di collaborazione con il brillante Larry Vrba, che creò alcune collezioni incomparabili per Castlecliff.
Molto apprezzato dai collezionisti, Castle suscita gioia e ammirazione tra gli amanti dei gioielli vintage.
Nel 1977, incapace di resistere alla concorrenza e alle nuove condizioni economiche, l’azienda cessò di esistere. La qualità delle creazioni Castlecliff era così elevata che anche le decorazioni di 50 anni conservano le condizioni originali, cosa molto apprezzata nel mercato dei gioielli antichi e vintage.
Nel 1980 l’azienda fu riaperta e passò alla Lucien Piccard Industries-Pierre Cardin. Attualmente, l’azienda produce gioielli con l’etichetta “Castlecliff Jewelry Div. di Lucien Piccard”.

CELEBRITY NY

1955-1971

Il marchio americano CELEBRITY N.Y. è esistito per un brevissimo periodo.

Come SARAH COVENTRY ed EMMONS , CELEBRITY non ha aperto boutique. I gioielli venivano venduti alle grandi feste di moda, il cui accesso era per pochi.

CINER

1892-presente

Fondata nel 1892da Emanuel Ciner, la società produceva soltanto gioielli costosi.

Nel 1931 decide di dedicarsi anche alla bigiotteria e nel 1932 inizia la produzione di pezzi di altissima qualità.

Ciò che contraddistingue i gioielli CINER è che la sua notevole esperienza in metalli preziosi e i suoi maestri combinano abilmente pietre preziose con ottime leghe meno costose.

Tutti i gioielli prodotti da CINER sono prodotti manualmente e, dopo il 1945 tutti riportano il marchio CINER. 

Dal 1892 oggi la quarta generazione gestisce l’azienda distinguendosi sempre per una produzione di altissima qualità.

CIRO

1917-presente

CIRO JEWELRY è stata registrata nel 1917 a Londra come società di vendita per corrispondenza. I clienti staccavano un modulo d’ordine da un quotidiano lo compilavano e lo spedivano accompagnato da un vaglia postale. Nel 1920 apre un negozio a Londra. La “PERLA CIRO” è la prima perla coltivata al mondo.

La tecnologia CIRO arriva a produrre uno zircone, il CIROLIT, del tutto simile al vero diamante.

Negli anni Novanta CIRO arriva a gestire più di 150 negozi in tutto il mondo.

 

CORO/COROCRAFT/FRANCOIS/VENDOME

1901-presente oggi in Canada

Emanuel Cohn e Gerard Rosenberg fondano la ditta CO.RO. a New York nel 1901. A metà degli anni Venti CORO è la più grande azienda di bigiotteria degli Stati Uniti. 

Gli articoli più famosi negli anni Trenta-Cinquanta sono le DUETTE ( le spille indossabili singolarmente o abbinate alla gemella) e i JELLY BELLY con la pietra centrale gelatinosa copiata da TRIFARI.

Oltre al marchio CORO dal 1919, l’azienda utilizza anche COROCRAFT dal 1937, FRANCOIS e VENDOME dal 1944 per le collezioni di maggior valore che dovevano competere con i grandi brand europei nel Vecchio Continente. CORO PEGASO con cavallo alato dopo il 1945. 

CORO JEWELRY

LA LEGGENDARIA CORO DUETTE

CUYANA

Produttore di pezzi classici fondata nel 2001 da Shilpa Shah e Karla Gallardo. Le due signore collaborano con esperte artigiane in tutto il mondo e la maggior parte dei membri del loro team interno sono donne.

 

DAMASCENE

La tecnica damascena nasce a Damasco, in Siria, nella antichità e consiste nell’includere metalli l’uno nell’altro. E’ molto famosa in Giappone soprattutto nel Periodo Edo (1603-1868) quando viene usata per produrre manici di armi, accessori e gioielli.

Nel 1936 più della metà degli articoli damascati viene esportata in Inghilterra e Stati Uniti.

DELIZZA & ELSTER

1947-presente

William De Lizza e Harold Elster fondano l’Azienda nel 1947 a New York. Nel 1967 crearono JULIANA ORIGINALS con la linea JULIANA, una delle tante linee prodotte dalla azienda come “TARA” e “GLORIA”

 

DE MARIO ROBERT

1945-1965

Fondata nel 1945 a New York l’azienda di Robert De Mario produceva bigiotteria di altissima qualità con una estrema cura per i dettagli. Prodotte in piccole quantità le decorazioni De Mario sono molto rare ed apprezzate dai collezionisti di gioielli vintage. 

Purtroppo la società nel 1965 cessò di esistere. I soli vent’anni di attività e la cura dei gioielli fatti a mano collocano De Mario nell’elenco dei marchi vintage rari e da collezione.

I gioielli De Mario si distinguono per essere opere complesse a più strati di metallo, legno, perle, madreperla e pietre dure. cristalli di rocca ecc.

DE NICOLA

1957-1970

Fondata a New York nel 1957, l’ azienda De Nicola divenne nota per la produzione di gioielli di alta qualità. Jerry De Nicola compete con successo con i gioielli più costosi perchèé utilizza ottime dorature e pietre semipreziose.

La prima collezione di De Nicola”The real look”, del 1962, era dedicata alla flora e alla fauna marine.

Queste creazioni erano davvero difficili da distinguere dai preziosi gioielli in oro e diamanti.

La seconda collezione “Young America” è del 1964. Nel 1970 la DE NICOLA viene acquisita dalla CAPRI che utilizzerà soltanto più il proprio marchio.

Il marchio DE NICOLA è oggi quindi molto raro da trovare. I più famosi disegni della azienda sono i ricci di mare,, le tartarughe, gli angeli e le immagini di san Giorgio. In particolare la linea dedicata ai segni zodiacali riscosse grande successo. Il design dei gioielli De Nicola era molto particolare e fortemente serio. Ad esempio il tema popolare degli angeli, nel design De Nicola era il più rigoroso e canonico. De Nicola fu di ispirazione a Cassini e Carnegie. Alla fine degli anni Cinquanta De Nicola collaborò con Vogue. 

DE ROSA

1884-1970

La storia della bigiotteria Ralph De Rosa, eccezionale in termini di qualità e design, ebbe inizio a Napolinel 1884.

Ralph De Rosa voleva espandere i propri orizzonti e decise di partire per gli U.S.A., la terra delle opportunità.

Come immigrato partì da zero tra mille difficoltà. Riuscì a fondare l’azienda con il proprio nome nel 1934, la RALPH DE ROSA COMPANY. Nel 1935 produsse la prima collezione “MEETING IN VENICE”. Questa collezione era dedicata ad uno dei lavori più sottili, complessi e romantici, il “pizzo veneziano”. 

Nei successivi sette anni, fino alla sua morte, il romantico gioielliere rese i gioielli di merletto sempre più complessi ottenendo effetti grandiosi vicini alla perfezione. La moglie e le figlie continuarono a dirigere l’azienda collaborando con molte prestigiose aziende come Elsa Schiapparelli. I gioielli DE ROSA sono tra i più difficili da trovare.

La raccolta di oltre 500 illustrazionirisalenti agli anni Quaranta include istruzioni scritte a mano su come ogni pezzo doveva essere prodotto.

D’ORLAN

1957-2006

Maurice Braddenfonda la società D’ORLAN JEWELLERS Ltd.nel 1957 a Toronto. Completa la sua formazione dal mago della gioielleria francese Marcel Boucher che aveva fondato la MARCEL BOUCHER & CIE COMPANYnel 1937 a New York. Dopo la morte di Boucher nel 1966 sua moglie Sandra, anch’essa designer assunse la direzione dell’azienda che si trovava allora a East Toronto.

nel 1979 la BOUCHER divenne proprietà della D’ORLAN e da allora tutti i pezzi vengono marchiati D’ORLAN. Negli anni settanta i gioielli D’ORLAN sono tra i più venduti in Nord America, Europa e Giappone. Tutti i prodotti di questa azienda sono famosi per l’alta qualità artigianale per l’attenzione ai dettagli. , per i design unici, per l’uso di cristalli e strass esclusivamente austriaci, vetri giapponesi e smalti di alta qualità.

DAVID YURMAN

Designer di gioielli americano con sede a New York che opera dal 1980. L’azienda è stata fondata da David e Sybil Yurman. David è nato a New York City e disegna gioielli da quando aveva 19 anni.

I gioielli di David Yurman, apprezzati da celebrità e reali per decenni grazie alla loro interpretazione originalissima del design classico con influssi moderni. 

Dalle fedi nuziali personalizzate a molte altre tipologie di gioiello, David Yurman offre tantissime opzioni achiunque voglia distinguersi dalla produzione di massa.

EISENBERG

1914-1993

Fondata nel 1914 la società EISENBERG inizia con abbigliamento e frofumi femminili. I primi gioielli erano destinati al solo completamento degli abiti. Soltanto nel 1958 l’azienda inizia a produrre e vendere gioielli e si distingue subito per i suoi design impeccabili. 

La casa Eisenberg utilizzava solo materiali di alta qualità. La ditta utilizza il marchio EISENBERG dal 1958 al 1970. Dal 1977 cambia proprietario e nel 1993 chiude.

L’Azienda era particolarmente legata alla festività del Natale e il gioiello “STELLA DI NATALE” che fiorisce in inverno divenne un must della azienda.

MARCHI:

EISENBERG ORIGINAL (lettere ondulate) dal 1935 al 1945

EISENBERG ORIGINAL più il marchio sterlina dal 1943 al 1948

E   dal 1942 al 1945

EISENBERG in stampatello senza copyright dal 1945 al 1958

EISENBERG ICE (lettere maiuscole con copyright )  dal 1970 ad oggi

ELIZABETH TAYLOR – AVON

1993-presente

HOUSE OF TAYLOR JEWELRY viene fondata nel giugno del 2005 da Ellizabeth Taylor. L’attrice ha posseduto alcuni dei gioielli più magnifici del mondo, tra cui il diamante “Krupp” e il leggendario gioiello vagabondo, la Perla Peregrina.

Dal 1993  collabora con AVON PRODUCTS INC per una collezione di gioielli firmati con il suo nome e disegnati da lei. 

L’obiettivo diHOUSE OF TAYLOR è sempre stato quello di produrre gioielli di qualità creando marketinge collaborando direttamente con le fonti per servire i migliori rivenditori in tutto il mondo. 

La casa  TAYLOR JEWELRY fu presentata al JCK (Jewelers Circular Keystone) a Las Vegas nel giugno 2005 con l’oratore Kathy Ireland e a New York e al JA International Jewelry Show presso il Jacob Center Jarvits.

Oltre a sviluppare le sue collezioni firmate Liz Taylorcollabora con tutti i maggiori marchi.

EMMONS

1949-1981

La società EMMONS JEWELLERSINC. nasce nel 1949.

Charles Stewart, il suo fondatore, chiama la sua azienda EMMONS come sua moglie Caroline Emmons Stewart. Tutti i gioielli Emmons hanno uno standard molto elevato, sempre una trama ricca e un design chic.

Considerati rari, i gioielli Emmonsnon sono mai stati venduti se non in negozi di un certo prestigio. Per la distribuzione Stewart aveva escogitato un sistema unico. Diventare il felice proprietario dei suoi gioielliera era possibile solo partecipando ad una speciale “festa gioielliera” . Per questo è quasi impossibile trovare poster di EMMONS. EMMONS JEWELRY non aveva bisogno di pubblicità. 

Nel novembre del 1949 Charles Stewart registra una società sussidiaria, SARAH COVENTRY. I gioielli contrassegnati con EMMONS finiscono di essere prodotti nel 1981.

EUGENE

1952-1962

EUGENE nasce nel 1911 a Charlotte, nella Carolina del Nord. Nel 1916 la famiglia si trasferisce a Closter nel New Jersey. Oggigiorno la bigiotteria Eugene è rara e molto ricercata dai collezionisti. Infatti la società produce soltanto dal 1952 al 1962. Il designa tutto eseguito a mano è raffinatissimo e curatissimo, paragonabile soltanto a MIRIAM HASKELL.

Il padre di Eugene, August Schultz, emigra a New York durante la Prima Guerra Mondiale.  La madre, Elizabeth Duval Schultz è una delle prime agenti immobiliari del new Jersey. Eugene si laurea alla School of Design inizia a lavorare come costumista per gli spettacoli di Broadway negli anni Venti. 

Negli anni Trenta lavorava alla Cartier come disegnatore di biglietti di auguri natalizi disegnati a mano. 

Barbara Schultz, sua nipote, ci testimonia che lo zio era incredibilmente bello, bruno, alto e con occhi azzurri e sempre con un sorriso affascinante. Sempre elegantissimo, veniva sovente scambiato per una star di Hollywood. 

Durante la Seconda Guerra Mondiale Eugene era in una base delle Hawaii. I suoi parenti raccontano che dopo la guerra lavorò con Miriam Haskell.

Nel 1952 fonda la sua azienda, la EUGENE JEWELRY, con un piccolo showroom in Madison Avenue. Presto i suoi gioielli vennero rivenduti nelle più lussuose gioiellerie come Henri Bendel, Bergdorf Goodman e Saks sulla Fifth Avenue a New York, Neiman Marcus a Dallas e nei più eleganti negozi di Boston. Eugene crea anche gioielli per molti spettacoli come quello di Perry Como.

Scott Byers, figlio del nipote, custode della storia del marchio EUGENE, testimonia che Eugene creò alcuni gioielli non firmati per Miriam Haskell. Effettivamente i disegni di Eugene appaiono influenzati da Frank Hess, designer di Miriam Haskell.

EXQUISITE

1914-1970

Augustus Harry Power e Clarence Oswald Flint fondano il marchio EXQUISITE a Solihull il Inghilterra. I gioielli vengono smaltati a mano o realizzati in oro e argento con alti livelli di qualità. Tra i gioielli più famosi dopo la Seconda Guerra c’è la serie “SPILLA CON FIORI DI COMLEANNO”, con fiori diversi per ogni mese di nascita

gennaio      bucaneve

febbraio      primula

marzo          viola

aprile           iris

maggio         pansé

giugno          rosa

luglio            fucsia

agosto          papavero

settembre   fiordaliso

ottobre        garofano

novemre     crisantemo

dicembre    rosa di Natale

 

FLORENZA

1940-1981

Ha prodotto gioielli in stile rinascimentale e vittoriano, di splendida fattura. Molto ricercati dai collezionisti, hanno notevole valore sul mercato.

IL “FAVOLOSO” BRAND “FLORENZA”

GEM CRAFT 

1945- presente

Guido Verrecchia (americanizzatosi nel 1951 in Gene Verri) emigra dall’Italia a Providence (Rhode Island) agli inizi del Novecento. Dopo gli studi alla scuola di design lavora come capo designer per CORO. Poiché molti dei progetti di Gene Verri per Coro sono stati brevettati da Adolph Katz e portano la firma dell’azienda, vengono identificati dalle informazioni condivise dalla famiglia Verri o raccolte attraverso interviste con storici della gioielleria.

Gene Verri è stato responsabile di molti dei progetti Coro più collezionabili. Questi famosi modelli includono varie spille Duette convertibili. Di questi, i suoi modelli “Quivering Camellia” sono tra i più noti. Questo gioiello era sulla copertina di un libro autopubblicato distribuito alla sua famiglia e agli amici intimi dopo la sua morte. Il gioiello si qualifica  come “tremante” poiché ha fiori montati su molle. Questo pezzo altamente collezionabile fu prodotto per la prima volta nel 1938. 

Altri design famosi di Gene Verri includono la Duette Calopsitte, la spilla Tucano  e il Grande pappagallo, tutte commercializzate dalla Coro nei primi anni ’40. Negli anni ’40 furono realizzati anche altri disegni smaltati in argento sterling, tra cui un gufo Duette,  le Api regine Duette e il famoso Rockfish. Un altro pezzo di grande valore raffigurante un rettile con una finta perla in bocca è giustamente chiamato Lucertola.

Uno degli ultimi rendering di Gene Verri era una collana a forma di piuma prodotta per Kenneth Jay Lane.

Nel 1945 fonda la gioielleria GEM CRAFT sempre a Providence, continuando a disegnare gioielli anche per altri grossi marchi come KENNETH JAY LANE e KRAMER. Gene Verri ha continuato a creare gioielli fino all’età di 101 anni. Morì nel 2012 all’età di 102 anni. Dopo la sua morte, è stato istituito un fondo per borse di studio Gene Verri presso la Rhode Island School of Design. Il figlio di Gene, Ron Verri, con l’aiuto delle sue figlie, gestisce ancora Gem-Craft a Cranston, Rhode Island.

GOLDETTE

1955-1977

Ben Gartner fonda la GOLDETTE nel 1955 a New York.

I gioielli di Garter attirano subito l’attenzione del pubblico. La raffinatezza si sintetizza magistralmente con la magnificenza in uno stile davvero sorprendente. Una incredibile combinazione di colori, trame, materiali di prima qualità diventano distintivi del brand GOLDETTE N.Y.

Tradizionalmente i suoi gioiellieri usavano leghe di argento e oro, nonchè leghe di un bellissimo oro antico, noto come “oro russo”. Famosi i cammei fatti a mano con conchiglie naturali. Goldette usava una grande varietà di cristalli austriaci. 

I disegnatori Goldette si ispiravano a temi asiatici e vittoriani, Art Nouveau e Art Déco.

Fino al 1958 il marchio è GOLDETTE N.Y. e dal 1960 introducono la  © di copyright come ©GOLDETTE oppure GOLDETTE©.

Nel 1977 la Società Goldette cessa la propria produzione.

GORJANA

Nel 2004, Gorjana e Jason Reidel fondarono GORJANA al primo piano della loro residenza a Laguna Beach, in California.

La coppia ha percorso più di 50.000 miglia durante il primo anno di attività per commercializzare la prima collezione,uovendosi nel circuito fieristico nazionale come una squadra di due persone e lavorando inizialmente  del loro appartamento.

Nel 2018 ha fatto la sua comparsa la collana Parker.

La collana, apprezzata sia dai clienti comuni che dalle celebrità, ha dato inizio alla creazione di una collezione molto più ampia. 

GRAZIANO ROBERT

1980-presente

Di origini italiane, Robert Graziano è stato uno dei designer più influenti e famosi della gioielleria di lusso in America. Con il marchio R.J. GRAZIANO o semplicemente GRAZIANO i suoi gioielli hanno successo da oltre quarant’anni.

Tra i nomi celebri che adorano i gioielli GRAZIANO ci sono Christina Aguilera, Taylor Swift, Rihanna, Julia Roberts, Oprah Winfrey, Catherine Zeta Jones e Katy Perry.

 

GRIPOIX

Laboratorio di Parigi specializzato nella produzione di pasta vitrea dal 1890. Ha prodotto gioielli per Chanel, Lanvin, Givenchy, Yves Saint Laurent. Il laboratorio è famoso anche per la “Pearl sheening”, tecnica che imita alla perfezione le perle coltivate.

HAR

anni Cinquanta

Hargo Jewelry Company viene fondata a New York negli anni Cinquanta. I gioielli prodotti sono caratterizzati da intarsi fantasiosi spesso a tema orientale, come il dragone, il chiromante, il cobra. La produzione è limitata ad un breve periodo, cosicché questi gioielli sono oggi estremamente rari e di alto valore collezionistico.

HARRY WYNSTON

Marchio di gioielli americano Fondato dal  gioielliere Harry Winston, nel 1932.

La sua attività è cresciuta fino a diventare uno dei nomi più riconosciuti nel campo della gioielleria. Il suo store  si trova sulla Fifth Avenue a New York City, dove è nato.

Le collezioni di Harry Winston includono diamanti unici come il diamante di tipo IIa da 18,96 carati, che hanno chiamato The Winston Pink Legacy, e altre pietre preziose, nonché orologi, orecchini, bracciali e collane.

La Winston produce anche pezzi progettati su misura per i suoi clienti che desiderano qualcosa di unico o realizzato su misura..

HATTIE CARNEGIE

1900-1970

Hattie Carnegie (Henrietta Kanengeister) emigra negli Stati Uniti da Vienna nel 1900.

Il padre, un sarto ebreo, la introdusse nel mondo della moda ed Hattie aprì diversi negozi di abiti e cappelli a New York. In seguito inizia la produzione di gioielli a complemento degli abiti.

Una star del cinema come Joan Crawford indossava regolarmente gioielli Carnege.

HOBE’

1887-presente

Il nome Hobe è il cognome di un’azienda che inizia a Parigi, in Francia nel 1887 da Jacques Hobe, considerato un maestro orafo riconosciuto in tutta Europa come produttore di gioielli di alta qualità. Uno dei suoi figli, William Hobe, in Francia, era un rappresentante di una compagnia tedesca che vendeva costumi teatrali. Partì per gli Stati Uniti e vendette costumi a Florence Ziegfeld delle “Follie di Ziegfeld”, con la richiesta di Ziegfeld di creare anche gioielli di bigiotteria ma dall’aspetto reale da abbinare ai costumi delle showgirl. Nel 1930, William Hobe fondò la società, “Hobe Cie Ltd. N.Y, producendo bigiotteria Hobe.
I gioielli Hobe sono stati realizzati con design eccellenti ed eleganti con pietre di alta qualità che impreziosiscono la lavorazione di argento, platino e metallo placcato oro di qualità superiore.

La gioielleria Hobe è stata eccellente nella lavorazione soprattutto per le sue riproduzioni di gioielli veri antichi come le repliche dei gioielli delle corti europee che sono stati fatti per durare.

Durante gli anni ’50, Hobe progettò e produsse gioielli per i film di Hollywood e anche per le collezioni personali delle Star del cinema.

Si diceva che i gioielli Hobe fossero i gioielli preferiti di Hollywood, poiché erano favoriti da molti produttori e star del cinema ed erano progettati per abbinarsi ai costumi delle attrici nei film.

I gioielli sono stati anche utilizzati dai modelli di moda nelle promozioni pubblicitarie. Uno degli slogan degli anni ’40 in una pubblicità di Hobe era “Gioielli di uno splendore leggendario”.

Gli annunci di gioielli Hobe affermavano che i loro gioielli erano fatti a mano usando platino, oro o argento. È stato detto che i gioielli Hobe non hanno eguali in termini di qualità.

“The Hobe Company ” è stata considerata una delle migliori produttrici di bigiotteria in America. Marchio: “Hobe con un trattino sopra la “e” su una placca ovale e “Hobe STERLING 14K con un simbolo di copyright” in un triangolo usato nel 1958. I pezzi di Hobe prodotti tra il 1935 e il 1955 sono altamente collezionabili. I figli di William Hobe, Robert e Donald, dal 2004 hanno continuato l’attività con sede a Mount Vernon, New York.

Alcuni degli artigiani di Hobe, Serillo, Ralph Demassa, Mr. Solomon, Zoltan Imirshaw, Lou Vece e James Hobe hanno i loro marchi sui gioielli prodotti.

 

HOLLYCRAFT

1939-1972

Joseph Chorbajian, un armeno immigrato a New York, fonda nel 1939 “The Hollywood Jewelry Manufacturing Company”.

I gioielli erano particolarmente espressivi e luminosi. Durante la Seconda Guerra la produzione fu sospesa ma ripartì nel 1946 con il nuovo marchio “HOLLYCRAFT”.

Tra le collezioni più famose figurano la CHRISTMAS, le DECORAZIONI FLOREALI e i GIOIELLI IN METALLO PATINATO che imitano l’oro antico.

JEANNE VINTAGE JEWELLERY

1919-1960

I gioielli di questo brand sono molto rari e ricercati per la brevità della produzione.  L’azienda chiuse nel 1960 alla morte del fondatore, l’americano Mark Dottenheim. La sua specialità erano le piccole figure di animali eseguite con massima precisione dei dettagli.

 

JOAN RIVERS

Anni Novanta-presente

Joan Alexandra Molinsky, figlia di immigrati ebrei russi, nasce a Brooklyn nel 1933. Laureatasi in Lettere e Antropologia, divenne scrittrice, conduttrice televisiva, esperta di arte, antiquariato e gioielli vintage. E’ stata anche creatrice di gioielli déco

Interessante il fatto che fu tra le prime avendere le sue creazioni su un canale televisivo.

JONETTE JEWELRY

1935-2006

JOSE & MARIA BARRERA

1980-presente

JOSEFF DI HOLLYWOOD

1935-N.P.

JUDY LEE

1959- N.P.

JULIANA D & E

1940-1990

KAFIN N.Y.

1955-1960

KENNETH JAY LANE

1963-presente.

KENNETH JAY LANE

KIRKS FOLLY

1979-2014

KRAMER

1943-1980

KREMENTZ

1860-1980

LAGUNA

1944-1980

LIM

1952-presente

LISNER

1900-1985

LISNER JEWELRY

LIZ CLAIBORNE

1976-presente

LORENA SCHWARTZ

Designer di gioielli americana che realizza pezzi personalizzati di fascia alta. Molte celebrità parlano più di lei  che di qualsiasi altra azienda..

Nel 1989, Lorraine Schwartz iniziò a gestire il business dei diamanti. Ha cambiato il nome dell’azienda in Lorraine Schwartz Diamonds & Fine Jewelry.

 

MARVELLA 

1911-presente

MATISSE RENOIR

1930-1960

MATISSE RENOIR

MAZER 1917 E JOMAZ 1946-1970

MIMI DI NISCEMI

1960-1990

MIRACLE

1946-NP

MIRIAM HASKELL

1926-presente

MIRIAM HASKELL JEWELRY

 

MONET

1928-presente

NAPIER

1875-1999

NAPIER MASSACHUSETTS 1875

NOLAN MILLER

1957-presente

ORA

1900-presente

ORIGINAL BY ROBERT

1942-1979

PANETTA 

1945-1988

PARK LANE

1955-NP

PAULINE RADER

1962-1982

PELL

1941-presente

PENNINO

1926-NP

PHYLLIS

1946-1960

POLCINI-LEDO

1911-1980

REGENCY

1950-1970

REINAD

1941

RICHELIEU

1900-1985

SANDOR

1938-1972

SARAH COVENTRY

1949-1981      2002-presente

“OGNI CENERENTOLA TROVA IL SUO PRINCIPE CON SARAH COVENTRY”

SCHIAPARELLI

1920-1958

SCHRAGER-JONNE

1925-1962

SELINI-SELRO

1949-1975

HENRY SCHREINER

1951-NP

SPHINX

1948-2000

SPINELLI KILCOLLIN

Yves Spinelli e Dwyer Kilcollin hanno fondato l’azienda nel 2010. Questa si è rapidamente espansa grazie all’alto livello  delle creazioni e alle  possibilità di personalizzazione.

I pezzi sono molto apprezzati dai clienti per il loro aspetto elegante e bello, grazie alla loro eccezionale qualità estetica e tattile. Le creazioni di Spinelli Kilcollin si distinguono per linee architettoniche chiare che attirano l’attenzione con qualità minimalista e design in un mercato invaso da gioielli eccessivamente elaborati.

Tratto distintivo del brand sono gli anelli raccordati che possono essere indossati in vari modi e uniscono funzionalità e bellezza.

L’approccio di Spinelli Kilcollin combina artigianato intricato, materiali di prima qualità e un’estetica moderna e minimalista per creare gioielli audaci, sostanziali e puliti.

 

STANLEY HAGLER

1953-1983

poi MARC MERCY 

1979-presente

STAR-STARET

1925-1947

ST LABRE

1960-1976

SWAROVSKI

1892-presente

SWOBODA

1956-NP

TIFFANY & CO.

Fondata da Charles Lewis Tiffany e JB Young come Tiffany & Young a Broadway, New York City, nel 1838. Fu ribattezzata Tiffany & Co. nel 1853 quando Charles Lewis Tiffany divenne il solo proprietario dell’azienda.

Questo Brand americano è noto per i suoi design iconici, tra cuim il leggendario anello in platino, che ha fatto parte di molte cerimonie nuziali sin dalla sua introduzione nel 1868. L’azienda produce altri gioielli come orecchini e collane che incorporano diamanti o altre gemme nel loro design.

TORTOLANI

1934-1976

TRIFARI

1918-1980
Marchio  nato dall’orefice napoletano Gustavo Trifari, trasferitosi nel 1904 in America, dopo un apprendistato presso la bottega di bisciutteria del nonno Luigi. Famoso per il “Trifanium”, la speciale lega, in grado di imitare alla perfezione l’oro giallo o l’oro bianco, mantenendo la lucentezza originale. Il disegnatore Alfred Philippe, dopo aver collaborato con Cartier e Van Cleef & Arpels, contribuì notevolmente al successo della azienda Trifari.

 Designer di Trifari:

  • Alfred Spaney – Anni ’30 e ’40
  • David Mir – Anni ’30 e ’40
  • Norman Bel Geddes – ca. 1940
  • Joseph Wuyts – ca. 1940
  • Alfred Philippe – dal 1930 al pensionamento nel 1968
  • Benedetto Panetta – pre-1945
  • Jean Paris – anni ’50 e ’60
  • Lucio Passavanti – Anni ’50 e ’60
  • André Boeut – Anni ’60 e ’70
  • Johnathan Bailey – anni ’70
  • Aldo Cipullo – anni ’70
  • Diane Love – Anni ’70
  • Marsha Breslow per Trifari – anni ’70
  • Kenneth J. Lane per Trifari – 1977
  • Kunio Matsumoto per Trifari – fine anni ’70
  • Marcella Saltz per Trifari – Anni ’80-’90

DA LUIGI A GUSTAVO TRIFARI
collana-trifari-tilacino

WEISS

1942-1971

WEST GERMANY

WHITING & DAVIS

 

1928 JEWELRY

1968

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